La Crociera dello Snark
Jack LondonQuesto volume racconta la traversata del Pacifico a vela compiuta agli inizi del 1900 da Jack London: un viaggio che il cantore della corsa all’oro visse come la scoperta di sé e dei propri limiti navigando tra terre e popolazioni pressoché ignote. Da sempre appassionato di mare, Jack London sogna di fare il giro del mondo in barca a vela e a questo scopo fa costruire un ketch di 43 piedi, lo Snark, che dovrà essere LA BARCA per eccellenza. Frutto di cieca ostinazione e di notevoli sacrifici economici, lo Snark non è certo all’altezza delle aspettative, ma rappresenta la realizzazione del sogno di London e di sua moglie Charmian di accogliere la sfida del mare come un’esperienza da vivere ad ogni costo. Il 23 aprile 1907 la coppia salpa da San Francisco: Jack London scopre giorno per giorno i segreti di un buon navigante, portando “tre motori a benzina e una moglie” in giro per il mondo e raccontando ogni momento con lo stupore e l’orgoglio di chi è riuscito nella sua impresa. La crociera tocca le Hawaii, le Marchesi, Tahiti, le Samoa, le Figi, le Nuove Ebridi e le Salomone e termina a Sydney dopo soli 18 mesi a causa delle cattive condizioni di salute dello scrittore. Memore dei racconti di Melville e Stevenson, Jack London percorre il Pacifico dei colonizzatori, degli avventurieri senza scrupoli, dei mercanti di schiavi, dei cannibali e dei lebbrosi, sperimentando il gusto della navigazione con scarse conoscenze tecniche ma con una grande passione. Con questo libro Jack London regala ai tanti che coltivano il sogno della fuga in barca la certezza di poterlo trasformare in realtà, raccontando tutte le aspettative e le sorprese, ma anche tutte le esitazioni e le delusioni, che ogni uomo di terra scopre affrontando il mare
“Non badiamo a spese”, dissi a Roscoe, “Per lo Snark tutto dev’essere al meglio. Non importa l’estetica. Tavole di pino grezzo, sono una finitura sufficiente per me. Ma i soldi li mettiamo tutti nella costruzione. Voglio che lo Snark sia più stagno e resistente di qualsiasi altra barca. Non importa quanto costa rinforzarlo; bada che sia reso perfettamente stagno e robusto, io continuerò a scrivere e a guadagnare il denaro per pagare le spese.” E ho fatto tutto ciò che ho potuto; perché lo Snark inghiottiva denaro più rapidamente di quanto io non riuscissi a guadagnarne. Infatti, continuavo a chiedere prestiti per arrotondare le mie entrate. Ora chiedevo un prestito di mille dollari, ora duemila e ora cinquemila. E tutto il tempo continuavo a lavorare e a gettare i guadagni nell’impresa. Lavoravo anche di domenica e non facevo vacanze. Ma ne valeva la pena. Ogni qualvolta pensavo allo Snark sapevo che ne valeva la pena…
John Griffith London nasce a San Francisco il 12 gennaio 1876 dalla relazione di Flora Wellman con il giornalista e astrologo William Chaney che non vorrà mai riconoscerlo. Flora si sposa con un vedovo, John London, che ha due figlie e la famiglia si trasferisce a Oakland. Jack studia e legge con passione, ma deve anche lavorare per aiutare la famiglia: fa lo strillone, il facchino, l'operaio, il ladro di ostriche, il poliziotto nel corpo che combatte la pesca di frodo e il marinaio su un tre alberi a caccia di foche. Comincia a scrivere traendo ispirazione dalle dure esperienze di lavoro, dalla crisi economica e dalle disparità sociali che osserva nel corso di un vagabondaggio per gli Stati Uniti. Appoggia con entusiasmo il socialismo e, convinto che l'unico modo per
affrancarsi dalla povertà sia istruirsi, ricomincia a studiare con accanimento. Prende parte alla corsa all'oro nel Klondike, fonte ispiratrice per "Il richiamo della foresta" e "Zanna
Bianca" che gli daranno fama e ricchezza e si fa conoscere per i racconti pubblicati su diverse riviste e per i resoconti sulle miserie delle periferie londinesi e sulla guerra russogiapponese del 1904. Dal matrimonio con Bess Maddern nascono le figlie Joan e Becky, ma presto divorzierà per sposare Charmian Kittredge, compagna amatissima. Acquista un ranch poi, spinto dall'amore per il mare e i viaggi, intraprende il giro del mondo in barca a vela con lo Snark. AI ritorno dà inizio alla costruzione di una grande casa, che però viene distrutta da un incendio prima di essere terminata, e compra nuovi terreni per il suo ranch dove, ricco e all'apice della fama, muore il 22 novembre 1916 a causa di una grave affezione renale.

